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SPINAZZOLA, IL QUARTO GOLDEN BOY, ALLA DOMENICA SPORTIVA |
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Domenica 11 Marzo 2012 14:04 |
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VIAREGGIO. Il quarto "Golden Boy" Leonardo Spinazzola, attaccante della Juventus, vincitrice della 64a Viareggio Cup, sarà premiato alla trasmissione "La Domenica Sportiva" questa sera alle 23 su Rai 2. In rappresentanza del Centro Giovani Calciatori, società organizzatrice del torneo, ci sarà il vicepresidente Massimo Barozzi. |
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IL PRESIDENTE DELLA JUVENTUS ANDREA AGNELLI AL TELEFONO: «BRAVI RAGAZZI» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 19:29 |
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VIAREGGIO. Il presidente della Juventus Andrea Agnelli, che non ha potuto essere presente a Viareggio, ha telefonato subito dopo la fine della partita per complimentarsi direttamente con il tecnico Marco Baroni e i trionfatori della 64a edizione della Viareggio Cup. Poche parole ma molto significative circa l'apprezzamento della società per quest'impresa dell'intero settore giovanile bianconero. |
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IL PRESIDENTE DEL CGC PALAGI: «UN TORNEO DIFFICILE, MA UNA GRANDE FINALE DI CALCIO» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 19:26 |
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Alessandro Palagi, dopo dieci anni di Viareggio Cup, non è ancora sazio. Con lui il torneo è cresciuto in modo esponenziale da molti punti di vista, qualità delle squadre, visibilità mediatica, organizzazione in genere. «Ma non basta, dobbiamo migliorare ancora sul piano organizzativo. Questa edizione è stata difficilissima per la situazione climatica in generale. Abbiamo affrontato situazioni estreme per il cammino del torneo. La neve ci ha costretti a fare dei salti mortali in giro per l'Italia e ci dispiace per le squadre che nella prima settimana hanno dovuto patire dei disagi logistici, ma non è dipeso da noi. Quello che si poteva fare è stato fatto e alla fine il torneo è arrivato alla fase finale».
Il match conclusivo tra Roma e Juventus è stato spettacolare: «Direi uno dei più belli nella lunga storia delle finali. Del resto non poteva essere altrimenti. Roma e Juventus erano le due squadre più accreditate e lo hanno dimostrato con uno spettacolo di gioco entusiamante. È difficile vedere un gioco così intenso anche in Serie A. La Viareggio Cup conferma di essere una grande realtà del calcio italiano».
La Roma era alla terza finale nell'anno solare. Ha vinto lo scudetto Primavera, ha perso le altre due finali (Coppa Italia e Viareggio Cup) contro Fiorentina e Juventus: «De Rossi ha formato un gruppo eccezionale, ma non è bastato anche se ha sfiorato il pareggio che avrebbe magari dato una svolta diversa alla finalissima. Ha vinto la Juventus e si porterà nella storia questa sua impresa contro una grande avversaria. Un tempo ai bianconeri che sono partiti in modo devastante, la ripresa ai giallorossi. Il pubblico si è divertito e parecchio. I commenti a fine gara erano molto positivi, sia sulle squadre sia sui singoli giocatori».
La Viareggio Cup è la massima espressione mediatica del calcio giovanile italiano. «La Rai copre l'evento con grandi mezzi. Nessun torneo al mondo ha una tale portata televisiva. La risposta dei telespettatori è molto buona, la conferma viene dai numeri».
Il torneo però merita più attenzione da parte degli sponsor: «Dalla prossima edizione, il nostro principale obiettivo sarà la ricerca di partner che affianchino il torneo dal punto di vista economico. Solo così potremo migliorare. A cominciare dai grandi club europei che verranno invitati di conseguenza. Parlo di Barcellona e Real Madrid tanto per intenderci. Serve un salto di qualità anche sul piano della formula. Il torneo va reso ancor più appetibile, faremo un ulteriore restyling».
Il giorno dopo la finale si inizia già a lavorare per la prossima edizione: «È così da anni. La manifestazione dura due settimane, ma l'organizzazione impegna tutti i volontari del CGC per molti mesi».
Il quarto Golden-Boy è andato a Spinazzola: «Sono contento per lui e per la Juventus. È un talento italiano. Le prime edizioni hanno confermato la qualità delle nostre scelte. Marilungo ed Immobile sono due ragazzi in rampa di lancio, anche grazie alla Viareggio Cup».
La Fiorentina si consola con il premio al miglior portiere: «Molto bravo il lituano Svedkauskas. In semifinale ha tenuto viva la chance della finalissima con interventi prodigiosi, poi i rigori hanno dato il via libera alla Roma».
Le squadre straniere? «Molte ci hanno già chiesto di tornare, valuteremo gli inviti da fare al momento opportuno. La nostra idea è sempre quella di migliorare la qualità delle partecipanti». |
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SPINAZZOLA: «NON MI ASPETTAVO DI VINCERE IL GOLDEN BOY. E' UN'EMOZIONE FORTISSIMA» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 18:57 |
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VIAREGGIO. Emozionato fin quasi al punto di non riuscire a parlare. Leonardo Spinazzola ha ricevuto il premio «Golden Boy» come miglior giocatore del torneo e verrà premiato nella trasmissione La Domenica Sportiva su Rai 2 domenica 11 marzo. «Non mi aspettavo assolutamente di ricevere questo riconoscimento - ammette - mentre ero già più convinto sulla vittoria della squadra. Per me è una soddisfazione immensa, perché la Viareggio Cup è un torneo di grande prestigio. Siamo partiti forte, avendo pure la possibilità di chiudere prima la partita. Soltanto contro il Vicenza agli ottavi abbiamo avuto un po' di timore di non farcela, perché comunque i rigori sono sempre un'incognita. I meriti sono di tutti, ma in particolare della difesa e del portiere Branescu che anche stavolta è stato decisivo». |
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DE ROSSI: «PECCATO PER IL PRIMO TEMPO. AVREMMO MERITATO IL PARI» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 18:49 |
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VIAREGGIO. Il rammarico più grande di Alberto De Rossi, tecnico della Roma, sta nel primo tempo - non all'altezza delle aspettative - della sua squadra. Sotto di due gol, i giallorossi si sono espressi decisamente meglio nella ripresa, ma non è bastato: «Loro sono partiti forte e ci hanno subito messo in difficoltà . Nel secondo tempo è venuta fuori la vera Roma. Avremmo meritato ampiamente il pareggio, ma per tanta sfortuna non siamo riusciti a raggiungerlo. E' chiaro che ci sia dispiacere per non aver vinto la Viareggio Cup, ma la Roma continua a sfornare giocatori di talento e questo è ciò che più conta». |
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BARONI: «ORGOGLIOSO DI ALLENARE QUESTA SQUADRA» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 18:34 |
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VIAREGGIO. C'è felicità nel volto e nelle parole di Marco Baroni, tecnico della Juventus, che al termine della finale vinta contro la Roma ha analizzato questo trionfo: «Sapevamo di non aver tante energie, perché questo è un torneo bellissimo, ma che spreme i ragazzi. Era impensabile tenere ritmi alti per tutta la gara. Nel primo tempo avremmo potuto fare tre-quattro gol. Nella ripresa c'è stata un po' di paura non farcela. Dietro la prima squadra c'è tutto un movimento che cresce, sono contento di farne parte. Io lavoro a testa bassa assieme ai miei collaboratori, non spetta a me suggerire chi deve salire». |
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I PREMIATI: IL 4° GOLDEN BOY E' SPINAZZOLA DELLA JUVE |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 17:17 |
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I PREMIATI
Golden Boy: Leonardo Spinazzola (Juventus)
Capocannoniere: Riccardo Improta (Genoa) con 6 reti
Miglior portiere del torneo: Tomas Svedkauskas (Fiorentina)
Giocatore più giovane della finale: Alessio Romagnoli (Roma) nato il 12 gennaio 1995 |
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MAROTTA: «QUESTO TRIONFO ALLA VIAREGGIO CUP E' UN FIORE ALL'OCCHIELLO PER LA JUVE» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 15:40 |
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VIAREGGIO. La Juventus in finale alla Viareggio Cup è ormai un'abitudine. Merito di un settore giovanile a cui la società ha sempre rivolto particolare attenzione, ottenendo risultati eccellenti. A riconoscere le qualità del vivaio juventino è l'amministratore delegato Giuseppe Marotta: «La storia recente insegna che per noi questa rappresenta una grande vetrina. Questo fatto ci inorgoglisce molto. La Juve è una società che crede molto nel settore giovanile e sta lavorando per fare in modo che in futuro ci siano molti giocatori in prima squadra che provengono proprio dal vivaio. Dobbiamo investire su questo movimento, allineandoci con le altre potenze europee». |
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SABATINI: «LA ROMA PUNTA MOLTO SU UN MOVIMENTO GIOVANILE AUTOCTONO» |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 15:37 |
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VIAREGGIO. A pochi minuti dal fischio d'inizio della finalissima Roma-Juventus, il direttore sportivo Walter Sabatini è intervenuto per elogiare il settore giovanile giallorosso: «Il nostro è un gruppo strepitoso e ritengo che tutti ne debbano essere orgogliosi. Abbiamo creato un movimento autoctono importante. Roma da sempre è una città che sforna talenti, basti pensare che il 30% dei calciatori professionisti proviene dalla capitale». |
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LA FINALISSIMA: ROMA-JUVENTUS 1-2 |
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Lunedì 20 Febbraio 2012 15:19 |
LA JUVENTUS VINCE LA 64a EDIZIONE DELLA VIAREGGIO CUP
IL TABELLINO
Roma-Juventus 1-2
Reti: 6' pt. Beltrame (J), 23' Padovan (J); 13' st. Piscitella (R).
Roma (4-3-3): Pigliacelli; Sabelli, Orchi, Barba, Nego; Verre, Viviani, Ricci M. (1' st. Frediani); Politano (31' st. Leonardi), Tallo, Piscitella. A disposizione: Proietti Gaffi, Ceccarelli, Cittadino, Lopez, Ricci F., Romagnoli, Rosato. All. De Rossi.
Juventus (4-2-3-1): Branescu; Untersee, Gouano, Rubin, Belfasti; Appelt (15' st. Schiavone), Chibsah; Spinazzola, Beltrame, De Silvestro (25' st. Bouy); Padovan (43' st. Garcia). A disposizione: Gagliardini, Liviero, Corticchia, Libertazzi, Margiotta, Magnusson. All. Baroni.
Arbitro: Bergonzi di Genova (assistenti Niccolai di Livorno e Bianchi di Lucca).
Note: ammoniti Orchi (R), Nego (R), Viviani (R), Chibsah (J), Sabelli (R).
IL COMMENTO
VIAREGGIO. La Juventus vince la 64a edizione della Viareggio Cup. Per i bianconeri si tratta dell'8a Coppa Carnevale alzata al cielo nella storia del prestigioso torneo Primavera ed è anche la 6a finale vinta nelle ultime 10 edizioni a conferma della bontà degli sforzi e degli investimenti nel settore giovanile. Ad arricchire il tutto c'è l'ambito premio «Golden Boy» vinto da Spinazzola, un'ala di piede destro, dotata di grande corsa e capace di diventare devastante negli spazi in profondità . "Il Pallone d'oro" della Viareggio Cup pareva destinato ad uno fra Bouy e Piscitella e invece al fotofinish lo scatto vincente è stato di Spinazzola, uno dei gioielli bianconeri.
Formidabile approccio alla partita, intensità , ritmi alti e pressing asfissiante. Così la Juve ha messo subito la partita sui binari giusti. Per la Roma è stata dura soffocare la straripante verve agonistica dei bianconeri nel primo tempo. Poi nella ripresa i giallorossi hanno rispolverato le loro indubbie qualità tecniche e organizzative, rimettendo in bilico un risultato rimasto incerto fino in fondo. Ne è scaturita una finale bellissima, come non si vedeva da tempo.
Marco Baroni conferma il 4-2-3-1 che ha portato i bianconeri sino alla finale ma sostituisce i febbricitanti Liviero e Libertazzi con Belfasti e Padovan (quest’ultimo di rientro dalla squalifica). Alberto De Rossi veste la Roma col collaudato 4-3-3 piazzando capitan Viviani regista basso davanti alla difesa e davanti il tridente Politano-Tallo-Piscitella. Ma a spaccare la partita è il trio di trequartisti della Juve. Una batteria di talentuosi tecnici e veloci. Spinazzola-Beltrame-De Silvestro imprimono il loro marchio alla prima parte del match e quando affondano in verticale, per la difesa della Roma sono dolori. Al 6’ Appelt fa partire l’azione, Spinazzola scappa via in profondità e manda in gol Beltrame. Due minuti dopo Padovan innescato sottoporta da De Silvestro trova la strada sbarrata dal bell’intervento di Pigliacelli. Al 23’ Padovan si riscatta siglando il 2-0 dopo che Spinazzola ancora una volta avvia l’azione centralmente, attirando su di sé tutte le attenzioni dei difensori giallorossi. Il primo tempo è solo Juve e nel finale Padovan manca l’appuntamento col 3-0 su servizio da destra di Untersee.
Nella ripresa cambia la musica perché la Roma rientra in partita e decide di provarle tutte pur di riaprirla. Così al 13’ Piscitella mostra a tutti il potenziale che ha: scende a sinistra, si accentra sul destro e infila la palla in buca all’angolo lontano dove il rumeno Branescu proprio non può arrivare. La Roma ora ci crede e dal 20’ in poi, in 4 minuti, assedia la porta bianconera creando 4 nitide occasioni da rete con Politano, Piscitella, Viviani su punizione e Barba su azione d’angolo. Il forcing giallorosso continua, ma deve fare i conti con una Juve che si chiude benissimo dietro con la sua difesa muscolare. E i bianconeri in contropiede vanno vicini a chiudere il punteggio con Spinazzola (miracolo di Pigliacelli) e Beltrame a tempo scaduto.
Al triplice fischio di Bergonzi scatta la festa juventina con l’amministratore delegato Giuseppe Marotta che va ad abbracciare Baroni e i suoi ragazzi, ai quali arrivano anche i complimenti del presidente Andrea Agnelli da Torino.
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